Il Nuovo XXXII canto


Qui dove il sangue gela e non si muove, fra i traditori del soccorso umano, chi strinse mani e poi colpì lontano giace confitto in lacrime non nuove.


Portavi la divisa del coraggio, giuravi fede a chi cadeva in strada, ma il cuore tuo seguiva un'altra strada— di viltà e interesse il tuo viaggio.


Ora nel ghiaccio eterno dei legami spezzati ti specchi nel volto di chi hai tradito, e il freddo che sentivi dare agli altri ti avvolge, Bruto in tuta arancione, per sempre solo, per sempre tradito da te stesso—la peggiore delle prigioni.




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